Dolori alla spalla

La spalla è formata da un insieme di articolazioni che permettono una grande mobilità. E’ costituita da tre articolazioni, da due pseudo-articolazioni ed è dotata di una miriade di muscoli e legamenti; che permettono al braccio diversi movimenti.

Segni e sintomi

I problemi più frequenti della spalla sono:

  • Dolore alla spalla
  • Limitazione dei movimenti della spalla
  • Periartrite scapolo omerale
  • Lesioni del tendine del sovraspinato
  • Lesioni della cuffia dei rotatori
  • Lesioni del tendine del capo lungo del bicipite brachiale (CLBB)
  • Calcificazioni tendinee
  • Versamenti articolari nella borsa sotto acromio deltoidea (SAD)
  • Esiti di lussazione della spalla

Quando occorre l’intervento del fisioterapista?

Quando si avvertono dolori alla spalla, ad esempio a causa di un incidente o dopo un intervento chirurgico, dopo le dovute indagini mediche, è spesso necessario eseguire della fisioterapia strumentale e una serie esercizi specifici: la mobilità e la forza rappresentano due requisiti fondamentali per poterne recuperare la funzionalità. Solamente  con una buona mobilità è possibile arrivare uno sviluppo ottimale della forza; allo stesso tempo, il movimento completo porta minor dolore. Deve essere il fisioterapista a seguire e guidare il paziente nello svolgere gli esercizi adatti, secondo la patologia e la tempistica.
Tutti gli esercizi mirati al recupero della forza, vanno eseguiti in assenza di dolore; quando questo si manifesta, il fisioterapista provvede a modificare il tipo di movimento, spesso riducendo il numero di  ripetizioni di uno o più esercizi.

Approccio osteopatico

Spesso i problemi alla spalla coesistono, difficilmente si presentano singolarmente. Vale a dire chi ha male alla spalla generalmente fa indagini radiografiche da cui escono quadri complessivi a dir poco preoccupanti. In realtà i numerosi problemi che emergono dagli esami sono quasi sempre riferibili ad un unico disagio meccanico che si è instaurato accidentalmente. Pertanto è perfettamente inutile trattare i singoli sintomi uno ad uno ma è necessario riequilibrare la meccanica dell’articolazione nella sua globalità. Da un punto di vista osteopatico per prima cosa si analizza la spalla controllando la mobilità delle singole articolazioni, lo stato di contrattura dei singoli muscoli, lo scorrimento dei tendini e l’elasticità delle fasce.

Se sono presenti problemi dinamici localmente si interviene con tecniche dirette, si ristabilisce la mobilità fisiologica dell’articolazione e si risolve il problema in breve tempo.

Tuttavia statisticamente il problema principale non risiede mai nella spalla, bisogna ricercare in periferia.

  • Tratto cervicale: le disfunzioni della colonna cervicale hanno ripercussioni piuttosto dirette sulla spalla, soprattutto attraverso la fascia cervicale media che contrae rapporti intimi con il cingolo scapolare. In questo caso si interviene sul tratto cervicale, sia a livello vertebrale che muscolo fasciale.
  • Cavità orale: il pavimento buccale, la lingua e la zona ioidea sono connessi direttamente alla scapola attraverso l’intermediazione del muscolo omoioideo. Disfunzioni osteopatiche di queste strutture creano limitazioni alla libertà articolare dell’articolazione scapolo omerale.
  • Diaframma e visceri: le disfunzioni osteopatiche del diaframma, il muscolo della respirazione, possono dare dolori profondi alla spalla soprattutto per via riflessa attraverso l’intermediazione del nervo frenico.
  • Bacino: l’osso dell’anca (l’osso del bacino) può, attraverso il muscolo grande dorsale, creare problemi di mobilità all’omero (l’osso del braccio) dando una componente di trazione verso il basso e portandolo fuori asse rispetto alla glena omerale, dove si articola.
  • Problemi cranio sacrali: frequentemente le disfunzioni della base del cranio o del sacro danno una componente funzionale a livello della spalla.

Questo tipo di approccio può sembrare un po’ strano o “alternativo” poiché generalmente quando si presenta un problema alla spalla, si cerca di curare la spalla. Tuttavia l’esperienza dimostra che un trattamento diretto solo e unicamente alla spalla non dia sempre risultati, neanche a breve termine.

Curare i dolori alla spalla con fisioterapia e osteopatia
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