Il piriforme è un piccolo muscolo di forma triangolare, situato in profondità nella natica, dietro il grande gluteo.
Il muscolo piriforme:

  • Origina dalla superficie interna dell'osso sacro e si inserisce al femore omolaterale;
  • È classificato tra i muscoli esterni dell'anca (gruppo dei rotatori esterni dell'anca);
  • È importante per assistere la rotazione esterna/interna dell'anca, e girare la gamba e il piede verso l'esterno. In generale, questo muscolo è importante nel movimento della parte inferiore del corpo, in quanto stabilizza l'articolazione dell'anca e, contraendosi, ruota esternamente il femore e permette di camminare, spostare il peso da un piede all'altro e mantenere l'equilibrio;
  • Il nervo sciatico passa al di sotto del muscolo piriforme, con il quale si trova a stretto contatto.

Quando il muscolo piriforme è ipertrofico (più grande) va a premere fortemente sul nervo sciatico provocando non solo una sintomatologia locale tipo coltello piantato sul gluteo sindrome del piriforme ma anc
he sintomatologie dolorose lungo tutto l’arto inferiore, una vera e propria sciatica.
Una disfunzione del muscolo piriforme può causare una rotazione anteriore del bacino.

Questa sindrome, scambiata spesso per trocanterite ovvero infiammazione dell’inserzione tendinea sul grande trocantere del femore, colpisce soprattutto le femmine (rapporto 6:1 rispetto ai maschi), nei casi più gravi può essere invalidante, tanto da limitare le attività quotidiane. Di solito è un disturbo unilaterale, ma in certi casi può diventare bilaterale con il passare del tempo.

Il soggetto affetto da sindrome del piriforme sente dolore al centro del gluteo che si può irradiare lungo la parte posteriore della coscia fino al ginocchio.
I movimenti più dolorosi sono le rotazioni, in particolare girarsi nel letto e accavallare le gambe da seduto.
Nella maggioranza dei casi le fitte si presentano stando seduti perché si appoggia il peso sul muscolo piriforme, inoltre è possibile sentire fastidio dopo qualche minuto di cammino.

schema piriforme

Le cause della sindrome del piriforme

Le cause più frequenti sono:
  • Un trauma diretto al gluteo,
  • Un movimento violento,
  • Una postura sbagliata
  • Il cattivo o errato appoggio del piede,
  • Un intervento chirurgico nel corpo che provoca delle aderenze del tessuto connettivo in quell’area.

Gli interventi chirurgici nella regione addominale e a livello del bacino causano spesso la formazione di aderenze che modificano l’assetto e la dinamica del tronco, questo può causare una disfunzione e retrazione del piriforme.
Un dolore non molto intenso può essere provocato anche da dismetria degli arti inferiori o una postura scorretta che mantiene il muscolo in tensione.
Raramente gli sportivi soffrono di questa sindrome, podisti e ballerini sono gli atleti più a rischio, ma chi subisce una distorsione di caviglia può svilupparla.

TRATTAMENTO

È utile eseguire dei movimenti di extrarotazione mentre si esegue la fisioterapia strumentale, questo per aumentare la temperatura del muscolo e quindi la circolazione sanguigna.
Tra le terapie fisiche anche la Tecar terapia è efficace nel trattamento della sindrome del piriforme se eseguita massaggiando il piriforme con il manipolo.

Un’altra terapia molto efficace è la Manipolazione Miofasciale, dolorosa per il paziente, ma il cui punto di forza è che lavora sulla causa del problema e non sui sintomi.
Il muscolo piriforme dev’essere trattato anche se il paziente arriva in ambulatorio solo con la lombalgia perché questo muscolo può causare la rotazione del bacino e provocare mal di schiena. Inoltre molto utili sono gli esercizi di stretching per allungare il muscoli dell'anca interessati in particolare il piriforme, e sblocco dei trigger point.

Il ruolo dell'osteopatia nella sindrome del piriforme

Il ruolo dell'osteopatia

L’Osteopatia dispone di tecniche potentissime per trattare la sindrome del piriforme.
L’Osteopata infatti non si limita a decontratturare tale muscolo ma ripristina la situazione dinamica di tutto il bacino, soprattutto dell’osso sacro, agendo quindi sull’origine del problema.
La ripresa dell’attività sportiva (o lavorativa) deve avvenire in modo graduale.
È buona norma non tenere il portafogli nella tasca dei pantaloni, inoltre bisognerebbe dormire con un cuscino tra le ginocchia per mantenere il muscolo rilassato.

Il ruolo dell'osteopatia nella sindrome del piriforme
Sindrome del piriforme
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